Entro il 29 luglio è ancora possibile inviare il modello tardivo e ridurre la sanzione con il ravvedimento operoso.
IVA 2026: il visto di conformità gli obbligati e gli esonerati
Modello IVA 2026 per l’invio della dichiarazione entro il 30 aprile: chi è esonerato dal visto e chi è tenuto a compilare i vdati nel frontespizio
Dichiarazione IVA 2026: invio entro il 30 aprile
Dichiarazione IVA 2026: facciamo un riepilogo di tutte le regole principali per la scadenza del 30 aprile
IVA 2026: quadro VQ per versamenti periodici omessi
Entro il 30 aprile va inviata la Dichiarazione IVA 2026: vediamo come si compila il quadro VQ e chiarimenti ADE sui versamenti omessi poi pagati a rate
IVA 2026: il quadro VL
Dichiarazione IVA 2026: istruzioni per la compilazione del Quadro VL la determinazione dell’IVA a debito o a credito
IVA 2026: cessazione attività e rimborso
La cessazione dell’attività prevede particolari obblighi in dichiarazione IVA 2026: vediamo le istruzioni per il rimborso IVA nel quadro VX
IVA 2026: il Quadro VO
Dichiarazione IVA 2026: invio entro il 30 aprile. Contenuto del Quadro VO
Dichiarazione IVA 2026: regole per contabilità unificata o separata
Contabilità unificata e separata: gli adempimenti per la Dichairazione IVA 2026
IVA 2025: novità del quadro VM
Il Modello IVA 2025 da inviare entro il 30 aprile tra le novità ne contiene al quadro VM, vediamole
Dichiarazione IVA: esigibilità operazioni ante e post fallimento
Dichiarazione IVA: chiarimenti su esigibilità IVA delle operazioni ante fallimento
Dichiarazione tardiva IVA 2024: entro il 29 luglio
Quando la dichiarazione IVA è considerata tardiva e quando omessa: le sanzioni previste e il ravvedimento a sanzioni ridotte
Dichiarazione IVA 2024: i soggetti non residenti con e senza rappresentante
Istruzioni per il Modello IVA 2024 dei soggetti non residenti: con rappresentante fiscale e con identificazione diretta
Responsabilità del Liquidatore per omesso versamento IVA
Le responsabilità del liquidatore nella omissione del versamento IVA evidenziati dalla Sentenza n 2057/2024 della Cassazione