La Circolare n 15/2026 pubblicata dal MEF il 7 settembre contiene regole per la formazione dei revisori e viene precisato che sostituisce le precedenti istruzioni relative al triennio 2023-2025 e si applica a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze.
Vediamo con quali modalità è possibile adempiere alla propria formazione.
Quali sono le modalità di formazione previste per i revisori legali nel triennio 2026-2028
La circolare n. 15 del 7 settembre 2026 prevede tre diversi canali per assolvere l’obbligo di formazione continua:
- la formazione erogata dal Ministero dell’economia e delle finanze tramite la piattaforma FAD,
- la partecipazione a corsi organizzati da enti pubblici o privati accreditati presso il MEF
- la formazione prevista dagli Albi professionali o dalle società di revisione, purché riconosciuta come equivalente dal Ministero. I diversi canali possono essere utilizzati anche in modo complementare tra loro.
I corsi possono inoltre essere fruiti a distanza, in aula oppure in modalità mista.
Ricordiamo che nel triennio formativo 2026-2028, i revisori legali sono tenuti ad assolvere l’obbligo di formazione continua attraverso la partecipazione a programmi di aggiornamento professionale.
L’obbligo prevede il conseguimento di almeno 20 crediti formativi per ciascun anno, per un totale di 60 crediti nel triennio.
Si precisa inoltre che almeno 10 dei 20 crediti annuali devono riguardare le materie caratterizzanti la revisione legale, individuate nel Gruppo A del programma annuale di formazione.
Ai fini dell’assolvimento dell’obbligo, un credito formativo corrisponde a un’ora di formazione.